Menu

 

La trasparenza è ormai da qualche anno una delle principali linee direttrici nello sviluppo della pubblica amministrazione, orientata a costruire con i cittadini e gli utenti, un rapporto che sia sempre più limpido e immediato e che dia a ogni individuo un ruolo attivo nella gestione della cosa pubblica.
Gli obblighi di trasparenza di cui al Decreto legislativo 14.3.2013, n. 33, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 80 del 5.4.2013 , rappresentano, in tal senso, uno strumento fondamentale per una pubblica amministrazione veramente aperta verso i cittadini, che ne potranno così, legittimamente, controllare l'operato. 


La trasparenza della Pubbica Amministrazione viene oggi identificata con la pubblicità, intesa a qualificare l'attività amministrativa come "non segreta" ma pubblica e perciò suscettibile di essere "oggetto di conoscenza" e rivolta a soggetti non determinabili e non selezionabili sulla base della titolarità del diritto a conoscere.

Pubblicità, conoscibilità e conseguente fruizione dei documenti e delle informazioni sono quindi gli strumenti che permettono la soddisfazione del principio di trasparenza. Questo processo rende maggiormente attivo non solo il ruolo della PA, ma anche quello dell'utente che diventa protagonista nel ricercare le informazioni che ritiene più utili, esercitando il potere/diritto di richiedere, prendere visione ed, eventualmente, ottenere copia dei documenti amministrativi.

Principali riferimenti normativi in materia di Procedimento Amministrativo e di Trasparenza

  • L. 241/90 (Nuove norme sul procedimento amministrativo) 
  • L. 150/2000 (Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle PA – creazione dell’ufficio URP ex art. 6)
  • L. 15/2005 (Modifiche ed integrazioni alla legge 7 agosto 1990, n. 241, concernenti norme generali sull'azione amministrativa) 
  • L. 4/2004 c.d. Legge Stanca (Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici)
  • CAD Codice Amministrazione Digitale – D. Lgs. n. 82/2005 e ss.mm.ii. (D. Lgs. n.235/2010) 
  • D. Lgs. 150/2009 (Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni)
  • Legge 69/2009 (Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile) 
  • Delibera CiVIT 2010 (contenuti obbligatori per i siti della PA) 
  • L. 190/2012 (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella PA)
  • D. Lgs. 33/2013 (Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni nella P.A.

Il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante il “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, adottato dal Governo in attuazione di una delega contenuta nella legge n. 190/2012, ha operato una sistematizzazione dei principali obblighi di pubblicazione vigenti.

Visita la sezione "Amministrazione Trasparente" del MiBACT

Piano triennale di prevenzione della corruzione (art. 1 c. 5, L. 190/212)

Programma per la Trasparenza e l’Integrità (art.10, c. 8, lettera a), D.Lgs. 33/2013)

Atti generali(Art.12, comma 1, 2, D.Lgs. 33/2013)

Responsabile della trasparenza

 

  • Musei Reali di Torino

    I Musei Reali di Torino sono riconosciuti, tra gli istituti centrali e dotati di autonomia speciale, individuati nell'ambito della riorganizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ai sensi dell'art. 30 del DPCM 29 agosto 2014, n.171.

    Riuniscono in un unico complesso cinque istitituti: Palazzo Reale, Palazzo Chiablese (Spazio mostre), Armeria Reale, Galleria Sabauda, Museo di Antichità.

    Musei Reali di Torino
    Direttore: dott.ssa Enrica Pagella
    Palazzo Chiablese
    Piazza San Giovanni, 2
    10122 TORINO
    Tel. +39 011 5220421
    e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    P.E.C.: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    sito web: www.museireali.beniculturali.it

STATUTO

Compensi dei componenti del Consiglio di amministrazione e del Comitato scientifico:
Ai sensi dell’art. 11 del D.M. 23.12.2014 recante “Organizzazione e funzionamento dei Musei statali”, come modificato dall’art. 1 del D.M. 14.10.2015,  la partecipazione al consiglio di amministrazione e al Comitato scientifico non dà titolo a compenso, gettoni, indennità di alcun tipo, salvo il rimborso, a valere sul bilancio del museo ed esclusivamente per i componenti eventualmente non residenti nel Comune dove ha sede l’istituto, delle spese ordinarie di viaggio documentate sostenute per presenziare alle sedute del  Consiglio e del Comitato.
Compenso dei componenti del Collegio dei revisori
Ai sensi dell’art. 12 del D.M. 23.12.2014 recante “Organizzazione e funzionamento dei Musei statali” ai componenti del collegio dei revisori spetta un compenso determinato con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.

COMITATO SCIENTIFICO

COLLEGIO DI REVISIONE DEI CONTI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

CARTA SERVIZI

 

Regolamento per la nomina delle commissioni di aggiudicazione di contratti di appalti o di concessioni

Art. 1 L. 190/2012: Adempimenti nei confronti dell'Anac, e della comunicazione dell'indirizzo Url da indicare all'Anac.

2016anac.xml

 

 

        

Info

Sede: Musei Reali di Torino

Indirizzo:
Piazzetta Reale, 1
10122 TORINO

Telefono:

Centralino 011 5211106

Email: mr-to@beniculturali.it

Posta certificata PEC:
mbac-mr-to@mailcert.beniculturali.it

Servizi Educativi - Prenotazioni

mr-to.edu@beniculturali.it

Il sito dei Musei Reali è stato realizzato con il contributo di:


 

 

logo MRT fm

Salva

Salva

Salva